Continua il lavoro di solidarietà, sostenuto dal Progetto Ponti in Senegal. I campi in cui bisogna agire sono tanti, ma ci sono uomini e donne che nonostante le difficoltà portano avanti le loro idee di cambiamento. Una di questi è Yayou Bayam Diouf, presidente dell’associazione Collectif des Femmes pour la lutte countre l’immigration clandestine au Senegal , che con grande determinazione combatte l’immigrazione clandestina del Senegal. Il quadro sociale da lei descritto non è dei più semplici. Il Senegal da tempo ormai soffre per la perdita dei suoi giovani, e non solo, i quali abbandonano il paese per fuggire in Europa, alla ricerca di un futuro migliore. Purtroppo molti di questi non riescono a raggiungere il Vecchio Continente, perdendo la vita durante il viaggio. Ciò che lasciano sono donne e bambini intenti a sopravvivere in una società ormai spaccata, lottando tra la povertà e la solitudine. Yayou Bayam Diouf , grazie alla sua associazione, oltre a offrire un sostegno e un aiuto a queste donne, cerca di sensibilizzare la propria comunità, soprattutto i giovani, sui rischi che si possono incontrare nell’emigrazione clandestina. Per convincerli a non fuggire, Yayou Bayam Diouf cerca di infondere nuova fiducia in questi giovani nei confronti del proprio Paese, creando nuove alternative sull’imprenditorialità e sull’investimento delle risorse locali per ricostruire il futuro del Senegal. Condividiamo in fondo alla pagina la video intervista a Yayou Bayam Diouf.